Dopo un intero pomeriggio di previsioni fasulle, di exit poll che ormai non si sa piu’ a cosa servino realmente, i risultati parlano chiaro. Alla Camera, Pdl, Lega e Mpa ottengono insieme il 46,7% (con la Lega oltre l’8%) contro il 37,6% di Pd e Italia dei valori. Al Senato, dove si temeva il pareggio, Berlusconi dovrebbe avere circa 30 seggi di maggioranza (mancano poche sezioni, ma i definitivi non ci sono ancora).

Dato positivo di queste elezioni e’ un bipolarismo che, dopo anni, sembra aver oleato i giusti ingranaggi per poter funzionare a danno di quel “centrismo” che ha sempre condizionato la vita politica del nostro Paese, molte volte danneggiando l’apparente maggioranza.

La Lega ha conquistato davvero motli punti (piu’ dell’8%) mentre il Partito di Bertinotti, la Sinistra Arcobaleno, ha conquistato solo il 3.11 %. Sembra che la vecchia Italia Comunista abbia voluto dar fiducia ad una nuova Italia… quella fa…diciamo (con parole di Calderoli) legata al “territorio” e alle “tradizioni” (cosa c’entra??mha’).

Non voglio esprimere in quest’articolo le mie considerazioni personali, non voglio fare un trattato sui principi sociali o politici, ma dico solo…

Ogni popolo che e’ in democrazia, ha il Governo che si merita !

Annunci