Comunicazione


Ciao a tutti i miei bloggers !

E’ un po’ di tempo che non usavo questo termine, dal momento che oggi giorno si parla tanto di “amici” – stile Facebook – o di “followers”, stile twitter.

Eppure a me questo termine piace tanto. Il blogger è qualcuno che sicuramente deve saper leggere, ed oggi giorno non è poco 😉

Il concetto di blog in sé è un concetto che mi ha sempre affascinato dalla sua nascita.

La partecipazione deve essere maggiore da entrambi i fronti: lato autore, proprietario del Blog, c’è bisogno di fermarsi, respirare e raccogliere i pensieri prima di scrivere. Lato blogger, utente, c’è bisogno di interesse vero alle cose del mondo, a leggere, approfondire e capire soprattutto.

Questo concetto si chiama cultura, e la cultura non è affatto qualcosa di statico, anzi, è un qualcosa che richiede continua partecipazione ed interesse.

Ma che vuoi fare, a volte il tempo è davvero poco, ed allora mi ritrovo qui, dopo mesi a scrivere nuovamente sul mio blog. Ma intanto ci sono le tendenze che vanno, prima Twitter, poi Instagram, poi stai dietro alle esigenze del lavoro, e così ti ritrovi ad avere sempre meno tempo per fermarti e scrivere, a vantaggio di tutto ciò che si riesce ad “incastrare” nella vita quotidiana.

Ma io non amo le cose superficiali e faccio di tutto per trovare sempre la giusta dimensione nelle cose, così nella musica, così nella foto, così in tutto ciò che faccio… tra cui curare il lato estetico delle cose, solo se c’è un’anima che esse contengono, la cosiddetta forma se c’è sostanza.

Due piccioni con una fava !

Allora, perchè sono qui? Innanzitutto per essere e non solo apparire, e poi anche perchè non so ancora che ne farò di questo blog, forse rimarrà tale, forse verrà disattivato o convertito in un qualcosa di più grande… ancora non so.

E’ in corso una ristrutturazione dei servizi-siti che ho, forse ne fonderò qualcuno con altri, e molto probabilmente mi creerò un sito-vetrina, dal quale poi redirigerò verso vari servizi… dalla musica, alle foto, al mio favoloso blog!

Ecco in questi termini forse il servizio rimarrà attivo.. ma voi, cari bloggers, cose ne pensate?

Un abbraccio,

Elicus.

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Se adesso neanche più i giornalisti sanno la grammatica, l’essenza atomica della nostra lingua, allora davvero dobbiamo preoccuparci. Altro che libera informazione, altro che blogging o facebook… qui parliamo di regole grammaticali.

A voi l’errore, rinvenuto a questo link.

Ecco cosa fare in caso di brutte tentazioni e di minacce alla propria tranquillità 🙂

Un abbraccio

Salve a tutti,

è un po’ che non mi dedicavo al mio blog, che non scrivevo qualche parola per i miei lettori… penso però che per esprimere particolari momenti e sensazioni forse il modo migliore è proprio il silenzio.

Ad ogni modo eccomi tornato a voi, miei cari, e per ricompensare questa mia latitanza ho cambiato anche un po’ la testata del blog, tanto per stare anche in tema con l’autunno che fra un po’ arriverà.

Vi scrivo perchè stamani mi sono svegliato con una voglia di lavorare pari allo zero assoluto (per chi non lo sapesse è -273,15° C ). Lo zero assoluto è possibile raggiungerlo in base a tre leggi fisiche: Il teorema di Nernst, anche chiamato terzo principio della termodinamica, Principio di indeterminazione di Heisenberg, Energia di punto zero.

Ebbene, io l’ho raggiunto proprio stamani.

A questo punto ho preso un caffè in un bar, ove il proprietario forse a stento conosce il principio di leva, ma per senso sicuramente pratico e non teorico. Tra una battuta e un’altra abbiamo iniziato a fare una serie di battute a ripetizione, e alla fine sono uscito da quel bar con un altro umore, con un’altra voglia di affrontare la mia giornata e anche di andare a lavoro.

Insomma a quanto pare, sono proprio quegli eventi che nella tua vita descriveresti come insignificanti, quelle cose che possono invece cambiare radicalmente il senso di tutto, dando un significato diverso ad ogni cosa, come per esempio ad un principio fisico, chiamato appunto, zero assoluto… il mio zero assoluto.

Un abbraccio cari lettori.

Elicus

Ciao cari amici lettori,

è un po’ che non scrivo sul mio blog, un po’ per impegni personali, un po’ lavorativi, un po’ perchè sono in una fase della mia vita in cui sto rimettendo alcune cose in discussione e, per poterlo fare fino in fondo, devo obbligatoriamente mettere in discussione anche quelle cose che in fondo ti fanno stare bene, proprio come il mio blog, strumento col quale sicuramente posso esprimermi sinceramente, senza costrizioni nè blocchi di alcun tipo.

Di opinione contraria sono stato da sempre su uno “strumento” che penso sia la rovina della società, dal punto di vista ovviamente non teconologico, non come scambio di informazioni, ma proprio sociale. Sappiamo di chi parlo e non mi dilungo in riflessioni.

Vi dico solamente che mi ero iscritto sotto “mentite spoglie” per provare un po’ il servizio e la tecnologia, visto che mi appassiona comunque, e per capire meglio anche “da dentro” cosa si provasse.

Bhè dopo solo pochi mesi, con il mio super numero di 5 amicizie, ho deciso di disattivare il mio account.

A voi le riflessioni…

Facebook Off

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Ciao amici lettori,

ieri sera sono tornato, dopo circa un anno,  ad uno dei più bei locali Jazz che abbia mai visto…il Blue Note di Milano !

Bluenote

Vi ricordo che le motivazioni di tanta stima sono dovute a molteplici fattori come la qualità dell’audio, inteso come impianti, dell’acustica del locale, del gioco di luci, non troppo forti, delle persone che lo frequentano ma, cosa più importante, della scelta dei musicisti.

La mia prima esperienza al Blue Note fu  quando, il 7 maggio scorso (2008), andai ad ascoltare dal vivo Scott Henderson (ricorderete il mio articolo su Scott Henderson) e rimasi già favorevolmente impressionato.

Ieri sera sono ritornato, grazie al regalo di un biglietto omaggio più consumazione, per il mio passato compleanno da parte di una persona a me cara. 

L’evento in questione è stata l’esibizione dei D’3 – Jorge Pardo, Francis Pose, Jose Vasquez

Trio D3

Un trio davvero molto brioso, frizzante e sicuramente divertente. La loro musica parte da un’impronta sicuramete Jazz, ma molto contaminata da tendenze spagnoleggianti, quindi sicuramente di fondamenta arabe. Non a caso aluni passaggi armonici richiamavano anche un po’ delle sfumature della musica classica napoletana. Jorge Pardo

 

 

Così ieri sera con questi ritmi flamenco-jazz mi sono crogiolato nell’essenza musicale coinvolgente di questo trio: 

Francis PoseJorge Pardo al sax tenore e flauto (anche un sopranino curvo, prima volta sentito suonare dal vivo, strumento molto molto raro), Francis Pose al contrabasso, Jose Vasquez alla batteria.

Jose VazquezTre musicisti formidabili che hanno saputo trovare il modo migliore per trasmettere ciò che loro davvero sono attraverso suoni e ritmi che appartengono ad una cultura molto vicina alla cultura di noi meridionali.

VISUALIZZA L’ALBUM COMPLETO !!!

Ciao cari amici,

anche quest’anno siamo arrivati sotto Natale, ma invece di scrivere un articolo inutile o quantomeno banale, voglio augurarvi a tutti voi un Felice Natale, fatto di tanta gioia e soprattutto riflessione, riportandovi alla mente alcune immagini che a volte ci sfuggono. Non angosciatevi con questo video, ma anzi sorridete, siate felici, perchè tanto avete e di questo dovete esserne fieri.

A Natale io dedicherò un mio pensiero anche a loro. Buone feste a tutti.

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