Salve a tutti, amici miei !

Questa sera ho fatto una cosa di cui ne vado fiero e mi sento molto soddisfatto.

Ho scritto un post sul Blog di gentile ragazzo che è passato a trovarmi sul mio blog ed ha espresso molto cortesemente la sua opinione.

Questa sera, avendo un po’ di tempo, ho deciso di ricambiare il favore e sono passato a trovarlo sul suo blog.  Ho scoperto che è un sostenitore, anche abbastanza impegnato, del partito UDC e di Casini.

Ho letto il suo curriculim ed ho notato che è un ragazzo molto impegnato politicamente, e lo ammiro per questo nonostante possano esserci divergenze politiche, e che ha anche lui scritto un articolo sulla caduta del Governo.

Ho deciso quindi di lasciare sul suo blog il post che vi riporto qui, sul mio blog.  Sono davvero contento perchè ho espresso la mia opinione, con tutta la libertà, perchè questi blog sono forse l’unico vero scambio di informazioni pure e pulite che ci è rimasto. Ringrazio Danilo per la sua ospitalità.

A voi l’articolo:

Ciao a tutti,
scrivo qui, su questo spazio, per esprimere un pensiero personale. Grazie a questi blog è possibile dire le cose che si pensano senza filtri da parte di nessuno (ovviamente esclusa la redazione del blog 🙂 ).
Ormai è passato qualche giorno e i primi bollori sono passati. La mia opinione ovviamente non è cambiata.

Come ho già scritto sul mio blog e replicato in altri blog di amici e conoscenti, io mi sento offeso. Mi sento offeso perchè in questo Paese, questo bel Paese che è l’Italia, dobbiamo vederci essere rappresentati da persone e parlamentari che molte volte non sono neanche l’ombra dello specchio di noi umili cittadini, che tra l’altro paghiamo le tasse.

Non voglio accendere polemiche anche su altri dibattiti, però penso che in questi ultimi tempi l’Italia sta attraversando un periodo di forte crisi.
La “Crisi” a cui faccio riferimento, non è la Crisi di Governo, nè gli eventi di questi giorni, che secondo me, rappresentano solo la punta dell’iceberg o, volendo essere retorici, la goccia che fa traboccare un vaso sempre pieno, colmo fino all’orlo.

Io non chiedo dall’oggi al domani di non pagare tasse o di avere aumenti di stipendio o più posti di lavoro. Io chiedo di essere rappresentato da chi davvero vuole lavorare, io voglio “assumere” i nostri parlamentari (visto che li votiamo noi) e che facciano il loro dovere !
Non voglio assistere ad abusi di policiti corrotti, non voglio essere rappresentato da politici delle telecomunicazioni che non capiscono una mazza di WiMax o di Wi-Fi. Non voglio essere rappresentato da ministri degli esteri che non conoscono neanche l’inglese.
Ma daaaaiiii, diciamoci la verità , qui in Italia c’è sempre la solita legge… la legge della “pasta asciutta”. Siamo capaci solo noi di creare situazioni assurde!
Come facciamo ? Bhè.. questo davvero non lo so!
Ma ditemi voi come è possibile governare quando non si ha il controllo di una maggioranza. O come si fa a non pensare ai propri interessi, quando c’è il conflitto di interessi??
Signori facciamo ridere.

Governo Berlusconi ? Bhè una buffonata!
Abbiamo sempre assistito al gioco dei “Ladroni” … eppure noi siamo bravi ad evitare di cadere vittime del gioco delle tre carte e poi siamo ciechi in questo modo??
Ma come fanno le persone a votarlo?
Un Mastella ???? Ma che rappresenta Mastella?
La sua spiegazione di un’azione di questo tipo è stata disastrosa, un qualcosa di inconcepibile !
Prodi ci ha provato, anche se a volte si addormentava il che non giova di certo al Paese, ha fatto qualcosa, ma in 2 anni … come si fa a governare?
Non prendiamoci in giro poi con tutte le persone che dicono “Finalmente” è caduto il Governo! Io sono triste, ma non perchè è caduto il Governo Prodi, che io ho personalmente votato, ma perchè questa è la MORTE di un Paese, siamo davvero sul fondo e la crisi è ormai entrata nelle case di tutti .
Ora sembrerebbe facile dire: ” con me questo non succede”. Ma io voglio proprio vedere se dovesse mai succedere con l’attuale legge elettorale, anche ai nostri amici della destra italiana, ciò che è successo alla sinistra. Sinistra , destra, centro, siamo troppi ! Mi immagino la scenetta …

In ogni caso amici miei, pensate bene alle parole che vi ho detto. Siamo messi proprio male. Pensateci bene prima di votare un tiranno che pensa proprio ai propri interessi. Pensateci bene prima di mettere la crocetta sulle vostre schede elettorali.

Vediamo il nostro Paese anche in una prospettiva diversa. Guardiamoci anche dall’altra parte del confine e vediamo che belle figure stiamo facendo.

Io non mi sento tutelato in questo modo, un Paese che non riesce avere un Governo stabile che possa governare a causa di questi signori, è un Paese senza rappresentati, e per me è un Paese senza democrazia.

Voglio solo guardarla dal lato positivo e dire come disse il mio caro amico Benigni tempo fa… “ci rovineranno l’Italia… però ci si diverte !”

Saluti,
Elio.

Roma, 24 ottobre 2007 – Il sottosegretario con delega all’ editoria, Ricardo Levi, avvia l’esame del ddl di riforma del settore con un’audizione davanti alla commissione Cultura della Camera, e mette fine alle polemiche di questi giorni sul controllo del governo sui ‘blog’, depositando il testo di quello che diventera’ un emendamento che esclude qualsiasi volonta’ di ‘registrare’ e controllare i siti che non fanno informazione su base imprenditoriale. Levi ha ribadito che l’obiettivo del ddl e’ quello di conciliare libera concorrenza e pluralismo, in un settore che deve puntare all’innovazione, “nella consapevolezza – ha spiegato – che in questo settore la libera concorrenza non corrisponde al concetto generale ma deve essere temperata dal concetto di pluralismo che assicuri la presenza di molteplici operatori”.

Ricardo Franco Levi
La risposta di Levi alle polemiche aperta dal blog di Beppe Grillo, e’ un comma aggiuntivo all’ articolo 7 del ddl, che esclude i blog “dall’obbligo di iscrizione al Roc (il registro degli operatori della comunicazione tenuto dall’ Agcom, ndr)” non utilizzando il temine inglese (“usarlo in testo di legge sarebbe stato un problema”) ma indentificandoli con la formula “i soggetti che accedono ad internet o operano su internet in forme o con prodotti, come i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscono un’organizzazione imprenditoriale del lavoro”.
Il sottosegretario, pur ribadendo la volonta’ del governo di mettere ordine nel settore degli incentivi all’ editoria, ha sottolineato che “non vogliamo spegnere voci ed attentare al pluralismo”.
Levi ha sottolineato inoltre che “se la crisi che tocca molte realta’ editoriali si estendera’ ci vorranno forme piu’ ampie di intervento del previsto rifinanziamento di 5 milioni di euro del fondo per la mobilita”’.
”Questo che vi sottopongo e’ un ddl aperto ai miglioramenti – ha concluso il sottosegretario rivolto ai deputati della commisisone – e mi auguro che ce ne siano, soprattutto nel campo della promozione dell’innovazione. L’incentivazione del passaggio alle nuove tecnologie anche se difficile perche’ i fondi sono scarsissimi, e’ il tema vero, cosi’ come quello della promozione della lettura”.

Fonte: Quotidiano.net

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